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Don’t Shoot the Painter.
Dipinti dalla UBS Art Collection



È la pittura la protagonista della grande mostra che UBS presenta con la Galleria d’Arte Moderna e il Comune di Milano nell’ambito della partnership triennale tra l’istituto bancario svizzero e il museo milanese.
In mostra sono presentati 110 lavori di una delle più grandi collezioni corporate a livello internazionale, selezionate da Francesco Bonami in una delle più ampie mostre mai organizzate con i capolavori della UBS Art Collection. Tra gli artisti figurano nomi di fama internazionale, con opere spesso inedite per l'Italia, tra i quali: John Baldessari, Jean-Michel Basquiat, Michaël Borremans, Sandro Chia, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Gilbert & George, Katharina Grosse, Damien Hirst, Gerhard Richter, Thomas Struth, e Christopher Wool.
 
Il titolo Don’t Shoot the Painter, è un riferimento ironico alla frase “don’t shoot the pianist” che spesso compare nei saloon dei film western: ogni volta che le idee e i linguaggi dell’arte si confondono rendendo difficile decifrare il significato degli elementi in gioco, la pittura torna sulla scena per riportare l’attenzione su ciò che è facilmente riconoscibile e interpretabile da tutti, esattamente come la musica del pianista nei film western riporta l’ordine nel caos del saloon.
Le opere, realizzate a partire dagli anni '60, sono esposte al piano terra della Galleria d'Arte Moderna di Milano e beneficiano di uno speciale allestimento voluto dal curatore per ricreare un’esperienza molto particolare per i visitatori, che avranno la sensazione di trovarsi all’interno di una quadreria di dipinti. L’allestimento riflette infatti l’eredità storica del museo, luogo in cui i dipinti acquistano un significato particolare nel momento in cui vengono posti in dialogo con le altre opere.
Il percorso espositivo si propone come un’esplorazione, e un omaggio, alla pittura nella contemporaneità, per sancire il ruolo di quest’ultima come punto di riferimento nella storia dell’arte, raccontato per la prima volta al pubblico italiano in un'occasione unica ed esclusiva.
UBS e h+

Dal 2013 h+ segue per UBS il progetto UBS Next Art, un programma ricco di iniziative culturali rivolte alla città di Milano. Al centro del programma vi è la partnership pluriennale con la Gallerie d’Arte Moderna di Milano che prevede interventi di recupero e valorizzazione delle collezioni permanenti, mostre temporanee e un calendario culturale aperto al pubblico. Nell’ambito della partnership, è stata realizzata nel 2104 la mostra YEAR AFTER YEAR. Opere su carta dalla UBS Art Collection  a cura di Francesco Bonami. Nel 2105 prende vita la seconda mostra con le opere della UBS Art Collection. Questa volta il curatore, Francesco Bonami, ha adeciso di indgare il ruolo della pittura nell’arte contemporanea.
 
h+ si è occupata di:
Sviluppo concept del progetto – Elaborazione contenuti  - Relazioni con realtà territoriali ed Istituzioni - Pianificazione, organizzazione e gestione annuale del progetto - Produzione  mostra  - Gestione relazioni con il curatore - Coordinamento reparti - Segreteria organizzativa – Concept e produzione eventi inaugurali - Coordinamento allestimenti - Immagine coordinata.