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Enel Contemporanea Award 2010

La quarta edizione di Enel Contemporanea si presenta con una formula rinnovata, grazie all’idea di selezionare l’opera attraverso un “premio” internazionale. Sette artisti – Daniel Canogar, Bik Van der Pol, Anya Gallaccio, Allora & Calzadilla, Jonathan Horowitz, Loris Gréaud, Meg Cranston – sono stati invitati da esponenti dell’arte contemporanea internazionale a partecipare alla prima edizione di Enel Contemporanea Award.

Il Comitato di Presidenza e il Comitato d’Onore hanno scelto il progetto Are you really sure that a floor can’t also be a ceiling? del duo olandese Bik Van der Pol, allestito dal 3 dicembre 2010 al 13 febbraio 2011 presso il MACRO di Roma.

Visita il sito ufficiale di Enel Contemporanea >>
http://enelcontemporanea.enel.com/

h+ si è occupata di:
Sviluppo concept - Relazioni con realtà territoriali ed Istituzioni - Pianificazione, organizzazione e gestione annuale del progetto - Produzione installazioni artistiche - Ufficio Stampa - Gestione relazione con il curatore, gli artisti, i membri della giuria - Coordinamento reparti - Segreteria organizzativa - Concept evento inaugurale - Allestimenti - Immagine coordinata - Backstage.

Gli artisti:

Bik Van der Pol
Are you really sure that a floor can’t also be a ceiling?
MACRO, Sala Enel, Roma, 3 dicembre 2010 – 13 febbraio 2011

Il progetto presentato dal duo Bik Van der Pol consiste in un modello architettonico liberamente ispirato alla Farnsworth House, icona del modernismo, realizzata dall’architetto Mies van der Rohe (1951). L’opera è una provvisoria casa per farfalle, intese come agenti ultimi di idee di trasformazione, cambiamento e riciclaggio. Grazie al cambiamento radicale insito nel loro ciclo di vita, capace di trasformarle da uno stato a un altro, esse non sono mai come appaiono. Le diverse fasi di questi animali in continua metamorofosi possono essere osservate e vissute all’interno della struttura. Per celebrare i 50 anni di attività di Enel, dal 12 al 28 settembre 2012, Are you really sure that a floor can’t also be a ceiling? è stata esposta negli spazi del Red October, nel centro di Mosca.